LAMPEDUSA SENZA PAROLE
FRONTIERA E CONFINE DELL’INFORMAZIONE ITALIANA
Testo di Luca Zanchi
Fotografie di Daria de Benedetti
Che Lampedusa sia luogo di confine è risaputo. Al limite dell’Europa dal punto di vista politico, emersione di terra africana sul piano geologico, quest’isola convive da sempre con la sua condizione di frontiera.
…”Arrivata a Lampedusa ho incontrato una chiusura che ha superato qualunque altra situazione vissuta in precedenza nel mio lavoro di fotoreporter. In qualsiasi paese esistono resistenze e ostacoli all’accesso dell’informazione, ma in questo caso la chiusura è stata totale, venendo io tenuta lontana, impossibilitata a realizzare qualunque scatto fotografico che in ogni caso non avrebbe avuto alcun senso se non accompagnato da una storia”….
…”ll margine di libertà condizionata offerto
sull’isola ai fotografi di fatto alimenta un circolo vizioso – quello che inculca la paura dello straniero, del ‘clandestino’ – parola che rifiuto. Dovremmo parlare di migranti, soprattutto nell’attuale momento di guerra. A questi non si può negare asilo, mentre invece attualmente si cerca di generarne la paura e a questo fine funzionale è la distanza fabbricata dai provvedimenti e dalle politiche di Maroni e dell’attuale governo”….






























